valsesia river meeting  

Cari amici,

Siete pronti per la festa dell’estate? Il weekend dell’11-12 luglio si terrà presso la nostra sede di Balmuccia (VC) il “Valsesia River Meeting”, un appuntamento da non perdere per almeno tre ragioni.

Innanzitutto il Centro Canoa e Rafting Monrosa compie il suo 25° anno di età, e come ogni 25esimo compleanno merita i vostri auguri e una festa coi fiocchi Ai regali invece ci pensiamo noi: per festeggiare in compagnia, tutti gli amici che verranno a trovarci nel weekend dell’11-12 luglio e parteciperanno all'apericena e alla festa serale potranno effettuare una discesa Rafting, Hydrospeed, Canyoning o con Canoe pneumatiche  al prezzo di 35 euro anziché di 50.

Alpine runner  Cari amici,

segnaliamo con piacere l’iniziativa Alpine Runner organizzata il 5 luglio dal Rifugio Massero.

Si tratta di una gara di corsa in montagna non competitiva, lungo un percorso di un totale di 10,5 km e circa 1200 metri di altitudine che si snoda da Rimasco al Rifugio Massero.

E' possibile iscriversi alla gara la mattina stessa fino alle h. 8.30, mentre la gara inizierà alle ore 9.00.

Al termine della corsa, pasta party per tutti!

 

Si tratta di un’occasione speciale per tutti, anche per chi non intende correre, a patto di ricordarsi di prenotare comunque… e di  lasciare il passo agli atleti sul sentiero!

Il rifugio è inoltre aperto tutti i fine settimana a partire dal weekend del 6/7 luglio fino a fine settembre e tutti i giorni durante il mese di agosto, con la possibilità di degustare piatti della tradizione Valsesiana, ricevere consigli utili su dove eventualmente proseguire la tua escursione e, previa prenotazione, anche pernottare.

Alpine sprint  

Ciao ragazzi!

Vi ricordate la lunga serie di discese guidate che abbiamo organizzato la scorsa estate in Valsesia? Il tratto Piode-­Scopello: discesa guidata in canoa!  e la settimana intera di Discese guidate di mezza estate ad agosto? E’ tempo di ricominciare!

Era stata da tempo annunciata ed è giunta l’ora della discesa guidata sull’Alpine Sprint (eh sì si scrive AlpinE non Alpin come anche io credevo prima di parlare con un inglese…)!

Domenica 21 giugno dalle ore 10.00 il Monrosa TEAM condurrà la discesa su uno dei tratti più belli e tecnici della Valsesia.

in canoa con i figli  Liberamente tratto da 5 things I have learned from kayaking with my daughter, di Bobby Miller – pubblicato su Canoe & Kayak Magazine


“Vado in Kayak con mia figlia di tre anni, Sahalie, sin da quando lei aveva un anno e non c'era gioia più grande di condividere il fiume con lei. Dal momento in cui è nata ho sperato che avrebbe voluto farmi compagnia sul fiume. Ero così contento quando abbiamo cominciato a fare escursioni in fiume insieme, e sono ancora più eccitato del fatto che col passare del tempo lei sembra amarle sempre più. Qui trovate qualche lezione che ho imparato dalle mie gite con lei.

1. Comincia piano e passa ad acque gradualmente più difficili - Ho iniziato galleggiando su acqua piatta, per dare modo a Sahalie di abituarsi ad essere in un kayak. Poi siamo passati a flussi di prima classe , che abbiamo ripetuto molte volte nella prima estate. Quando lei è cresciuta un poco, abbiamo cominciato a fare fiumi di seconda classe. Sin da quando siamo passati al kayak doppio, abbiamo eseguito qualche rapida approcciando la terza classe di difficoltà. Lei era molto contenta di essere in acque di terza classe di difficoltà e ha cominciato a chiedermi di portarla in una cascata! Ovviamente, in quanto genitore, devi rimanere in acque del livello in cui sei tranquillo a pagaiare col tuo bambino.

2. Prepara tuo figlio alla possibilità che qualcosa vada storto - Diversi canoisti appassionati migliorano il loro livello di informazione e seguono corsi di sicurezza per prepararsi a quel momento in cui le cose potrebbero andare male. Prepara tuo figlio alla possibilità di un bagno nelle rapide iscrivendolo/a a un corso di nuoto. Uno dei prerequisiti che mia moglie, Melissa, e io abbiamo stabilito con Sahalie, è che lei deve saper nuotare prima di passare alla terza classe di rapide. Nonostante sia improbabile che finirà a nuotare, è importante essere preparati aiutando i bambini ad essere a loro agio in acqua.

3. Ottieni tutto l'equipaggiamento necessario per portare tuo figlio in fondo al fiume - Le nuove canoe (lunghe 12 piedi) sono molto comode per far sedere un bambino piccolo nell'abitacolo con te. La maggiore lunghezza e il bilanciamento di queste canoe si adatta alla maggior parte delle acque, così il tuo bambino non si bagna continuamente. La loro forma garantisce anche stabilità e facilità di manovra che rendono molto bello andare su piccole rapide senza paraspruzzi. Se vostro figlio è un po' più grande e pronto per un po' più di indipendenza, potresti prendere un kayak da due persone (o, come lo chiama Sahalie, "la canoa papà-figlia"). In tutta onestà, mi sembra che la soglia per il kayak doppio sia piuttosto alta, e che questo tipo di canoa potrebbe esservi utile quando affronterete la terza classe e andrete oltre. Quando vostro figlio/a è pronto per avere una sua canoa, ci saranno molte opzioni.

4. Andate in nuovi posti e vedete cose nuove - La discesa locale può essere un buon posto per cominciare, ma probabilmente ci sono decine di posti diversi tra cui scegliere nell'arco di due ore dal posto in cui vivi. Ho provato a mixare vari posti e a fare qualche gita in aree nuove. Rendi la canoa un' avventura, e ogni gita speciale. Fai una lista di bei posti che vorresti visitare e poniti l'obiettivo di andare in ognuno di questi. Raggiungere questi obiettivi è un' esperienza di grande vicinanza tra genitori e figli, e insegna anche lezioni di vita di grande valore. Se ti piacciono le gare, ce ne sono diverse molto semplici a cui potresti partecipare con tuo figlio. Per il prossimo anno sto programmando la partecipazione con Sahalie alla Tim Gavin Downriver Race sul fiume Shenandoah, in West Virginia.

5. Incoraggia l'amore per l'acqua - Sahalie ha sempre amato l'acqua, anche se si trattava solo di tuffarsi nella vasca da bagno o di nuotare nella piscina cittadina. Se tuo figlio ama l'acqua, lui o lei vorrà naturalmente fare più attività acquatiche. Rendi il tempo sul fiume il più divertente possibile. Fermati a nuotare, lancia sassi sul fiume, salta fra le rocce, schizzatevi l'un l'altro, usate giocattoli acquatici. In fondo andare in canoa è celebrare l'amore per l'acqua, quindi rendi il tuo tempo divertente! Ricorda, tuo figlio non sarà preoccupato della destinazione, sarà concentrato sul godersi il viaggio!

 

sesia rafting games 2015 Come molti di voi sanno questo venerdì 22 maggio si è tenuta presso il nostro centro la IX edizione del Campionato Interprovinciale Studentesco di Rafting Sesia Rafting Games  – Memorial Paolo Ferraris, organizzata dal Centro Canoa e Rafting Monrosa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e la Federazione Italiana Rafting. La competizione era rivolta a studenti delle scuole medie superiori di tutta Italia.

non solo fiume

Cari Amici,

come state? Nonsolofiume è stato uno dei leitmotiv del nostro inizio stagione 2015.
Sì, quest’anno ci siamo concentrati sull’idea di abbinare le nostre classiche attività sul fiume, con gli altri piaceri della vita, sia sportivi che culturali che altro… in generale siamo stati presi dalla voglia di mostrarvi e farvi assaporare tutte le attrattive della nostra valle e del nostro resuscitato paese!  

campionato italiano rafting

Cari Amici,

domenica 10 maggio si è svolta in Valsesia una prova del Campionato Italiano di Rafting, organizzata dalle A.S.D. Accadueò, Eddyline e Monrosa per la F.I.Raft. La giornata è stata incredibile, grazie anche al clima che ci ha regalato uno dei più bei weekend dall’inizio della stagione.
Hanno partecipato alla manifestazione 23 equipaggi provenienti da tutta Italia, tra cui molti team di agonisti, che si sono affrontati nella gara sprint e nella discesa classica. Ma la vera novità di questa edizione è stata la presenza di ben 13 equipaggi di amatori: un fatto inedito che speriamo si ripeta il prossimo anno, con ancora più persone!

“Il contatto con il suolo riequilibra il tuo potenziale elettrico corporeo con quello della Terra; questo comporta una sincronizzazione del tuo orologio biologico, dei cicli ormonali e ritmi fisiologici, pervadendo  il tuo corpo di energia rigeneratrice grazie agli elettroni liberi abbondantemente presenti sulla superficie della Terra”.

 

Possiamo credere o meno a questa teoria, ma è probabile che gli apparecchi cellulari, i computer, ripetitori e antenne TV, WIFI, Bluetooth, etc. producano davvero effetti negativi sulla nostra salute, quello che gli esperti definiscono “elettrostress”.

Come difenderci da questi fenomeni, magari in modo piacevole?

È probabile che ognuno di noi, quando per caso si è trovato a piedi nudi sulla sabbia o sullerba di un prato, abbia percepito una piacevole sensazione, anche soltanto quella di sentirsi in pace con il mondo e con sé stessi: saranno le cariche elettriche che si scaricano, sarà il ritorno alle nostre origini, oppure chissà quale misteriosa alchimia, ma non possiamo negare che il corpo a contatto diretto con la terra faciliti il processo di riscoperta della nostra essenza.

Al Monrosa ci siamo inventati questa soluzione: dopo il contatto con lacqua che caratterizza ogni discesa Rafting scopriamo il contatto con la Madre Terra e aggiungiamo un podi coccole e di relax!

 

Cari amici,
sabato 18 aprile si è svolta la terza edizione di  “Introduzione al rafting”, giornata gratuita di formazione rivolta ai docenti delle scuole medie superiori organizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia  e la F.I.Raft.

Oltre che per ringraziare tutti i docenti partecipanti, abbiamo pensato di scrivere questo breve post per condividere alcune riflessioni emerse nei momenti di brainstorming al termine della giornata, e per eventualmente raccogliere ulteriori opinioni, domande e consigli sulle possibilità di includere di attività quali il Rafting  nelle Uscite didattiche degli studenti delle scuole superiori. 

Guardando i questionari, un primo successo è il vedere che, se la media dei docenti su una scala da 0 a 6 riteneva il rafting uno sport mediamente estremo (3) e mediamente pericoloso (3), al termine della discesa quasi tutti i docenti hanno ritenuto il rafting uno sport non pericoloso (1). 

Molto soddisfacenti sono stati anche i risultati sull’idea che il rafting possa essere un’attività idonea da proporre a scuola, considerata positivamente (5) da tutti gli insegnanti che hanno partecipato la giornata.

rafting al monrosa, apertura stagioneCari amici,
anche quest’anno è finalmente arrivato il momento: si riparteeeeeee!

La primavera è arrivata, l’acqua nel fiume anche, incredibilmente c’è pure il sole: mancate solo voi :)

Come sempre, per accogliervi in bellezza, vi segnaliamo la nostra promo di inizio stagione: sabato 18 e domenica 19 aprile per voi uno sconto del 30% su tutte le discese Rafting*!

Per dubbi, informazioni e per prenotare contattateci all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefonicamente al 347/3200303 (Piero Arcostanzo).

Vi aspettiamo numerosi, belli e carichi come sempre!

MonrosaTEAM

*Lo sconto non è cumulabile con altre promozioni.

Lavorare in italia come guida raftingSei una Guida straniera e vuoi lavorare in Italia?
La Federazione Italiana Rafting prevede diverse forme di riconoscimento dei brevetti conseguiti all’estero e dell’esperienza professionale di Guide Rafting straniere desiderose di lavorare in Italia.

Per poter richiedere il riconoscimento da parte della F.I.Raft, è necessario possedere:

  • Un brevetto conseguito all’estero. La F.I.Raft riconosce i brevetti rilasciati da Federazioni o Associazioni straniere aderenti ai rispettivi Comitati Olimpici Nazionali, e da tutti gli altri Stati con i quali sussiste un protocollo d'intesa.

O, in alternativa

  • In caso di provenienza da uno Stato in cui non è previsto il rilascio di brevetti, un'esperienza di almeno di 36 mesi su fiumi di 4° grado

Chi rispetta uno dei due requisiti può inoltrare alla F.I.Raft la domanda per il riconoscimento del brevetto di Guida già ottenuto nello Stato estero o il conseguimento, ex-novo, del brevetto di Guida F.I.Raft.

In caso di conseguimento ex novo del brevetto, prima di poter svolgere attività di rafting in Italia la Guida dovrà frequentare un corso teorico/pratico organizzato dalla F.I.Raft della durata di tre giorni, con esame finale per diventare Guida Rafting di V livello.

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